Come spiegare la morte a un bambino.

 

Quando muore una persona cara” We pag 25

 

Aiutare i bambini di fronte alla morte di una persona cara

Quando in una famiglia muore qualcuno, i genitori e anche altri parenti e amici spesso non sanno cosa dire o fare per aiutare i bambini ad affrontare l’accaduto. Eppure in questa circostanza i bambini hanno bisogno dell’aiuto degli adulti. Ecco alcune domande che vengono fatte comunemente su come aiutare i bambini a capire la morte.

Come spiegare la morte ai bambini? È importante spiegare le cose in termini semplici, ma anche veritieri. Non esitate a usare parole reali, quali “morto” e “morte”. Per esempio, potreste sedervi accanto al bambino, prenderlo fra le braccia e dire: “È accaduta una cosa molto, molto triste. Papà ha preso una grave malattia che pochi prendono [o qualsiasi altra cosa corrispondente a verità] ed è morto. Non è colpa di nessuno che sia morto. Ci mancherà moltissimo perché gli volevamo bene, e lui voleva bene a noi”. Forse sarà utile spiegare che è improbabile che il bambino o l’altro genitore muoia semplicemente perché a volte si ammala.

Incoraggiateli a fare domande. ‘Cosa significa morto?’, potrebbero chiedere. Potreste rispondere così: “‘Morto’ vuol dire che il corpo ha smesso di funzionare e non può più fare quello che faceva prima: non può parlare, vedere, udire, e non si accorge di nulla”. Il genitore che crede nella promessa biblica della risurrezione può cogliere questa occasione per spiegare che Geova Dio si ricorda della persona morta e può riportarla in vita nel futuro Paradiso terrestre. (Luca 23:43; Giovanni 5:28, 29) — Vedi il capitolo “Una speranza sicura per i morti”.

C’è qualcosa che non dovreste dire? Non è di aiuto dire che la persona morta è partita per un lungo viaggio. La paura di essere abbandonato è un grosso problema per il bambino, specie quando muore un genitore. Dirgli che la persona è partita può solo accentuare il senso di abbandono del bambino, che potrebbe pensare: ‘La nonna è partita, e non ha neanche detto ciao!’ Inoltre state attenti, quando parlate con bambini piccoli, a non dire che la persona morta è andata a dormire. I bambini prendono le cose molto alla lettera. Se per il bambino il sonno è uguale alla morte, può subentrare la paura di andare a letto la sera.

I bambini dovrebbero assistere al funerale? I genitori dovrebbero tener conto dei sentimenti dei bambini. Se non vogliono andare, non costringeteli, né fateli sentire in qualche modo in colpa perché non ci vanno. Se vogliono essere presenti, descrivete particolareggiatamente cosa avverrà, compreso se ci sarà una bara e se sarà aperta o chiusa. Spiegate inoltre che forse vedranno molti piangere perché sono tristi. E di nuovo, lasciate che facciano domande. Assicurate loro che potranno uscire se lo desiderano.

Come reagiscono i bambini di fronte alla morte di una persona cara? Spesso i bambini si sentono responsabili della sua morte. Poiché una volta o l’altra il bambino può essersi arrabbiato con la persona che è morta, forse finirà per credere che i pensieri o le parole di rabbia ne abbiano causato la morte. Potrebbe essere necessario confortarlo dicendo: ‘Non sono i tuoi pensieri o le tue parole che fanno ammalare, e non fanno neanche morire’. Un bambino piccolo può avere bisogno di essere rassicurato ripetutamente.

Dovreste nascondere il vostro dolore ai bambini? Piangere davanti ai bambini è sia normale che salutare. Inoltre è praticamente impossibile nascondere del tutto i vostri sentimenti ai bambini; in genere sono molto svegli e possono accorgersi che qualcosa non va. La sincerità riguardo al vostro dolore fa capire loro che è normale essere addolorati e a volte manifestare i propri sentimenti.

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Se vi accorgete di un vero bisogno, non aspettate una richiesta: prendete l’iniziativa

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La vostra presenza all’ospedale può incoraggiare chi ha perso una persona cara

 

 

Dall'articolo: “Alleviamo i pesi di chi ha perso una persona cara” g 92 22/7 pag. 7

 

Cosa diremo ai bambini?

 

Dite loro la verità, tenendo conto del loro livello di comprensione. Usate liberamente i termini “morte” e “morire”, ed evitate termini ambigui. Se dite che “il nonno se ne è andato” o “abbiamo perso il nonno”, il bambino potrebbe aspettarsi che il nonno ritorni o che venga “ritrovato”. Aiutate il bambino a capire la realtà della morte e rispondete alle sue domande con le Scritture. Potete spiegargli cos’è la morte servendovi della natura, spiegando come muoiono gli animali, gli uccelli o gli insetti. Siate pazienti e correggete le idee sbagliate che il bambino può aver assorbito dai film o dalla TV. Evitando del tutto ai bambini di prendere coscienza della morte si può produrre in loro ira o paura dell’ignoto.

I bambini piccoli possono sentirsi responsabili della morte, specie se ce l’avevano con la persona che è morta. Aiutateli a capire che non hanno alcuna responsabilità, così da evitare loro sensi di colpa.

I bambini che perdono un genitore sentono molto la paura di essere abbandonati. Tranquillizzateli il più possibile, e dite loro che saranno amati e che c’è chi si prenderà cura di loro. Il bambino potrebbe anche sentirsi arrabbiato. Se gli si dice che Dio ha preso il suo genitore, potrebbe provare odio per Dio. In questi casi è di aiuto conoscere la verità della Bibbia. Rassicurate il bambino e dategli amore e conforto.

 

 

Dall'articolo: “Aiutate vostro figlio ad affrontare un lutto”  (w) 2008

1/7 pag 20 (Edito dalla Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania)

Domande che meritano una risposta

Nell’aiutare vostro figlio a sopportare un lutto, potreste trovarvi di fronte a situazioni che vi disorientano. Cosa potete fare? Consideriamo alcune domande comuni che potrebbero sorgere.

? Dovrei nascondere a mio figlio il dolore che provo? Il desiderio di proteggere i figli è naturale. Ma è sbagliato che vostro figlio veda che siete affranti? Molti genitori hanno riscontrato che è meglio essere onesti riguardo al dolore che provano, mostrando così ai figli che è normale sentirsi affranti. Alcuni di loro hanno considerato con i figli esempi biblici di persone che espressero apertamente il loro dolore. Per esempio, Gesù cedette alle lacrime quando il suo caro amico Lazzaro morì. Non nascose le sue emozioni. — Giovanni 11:35.

? Mio figlio dovrebbe assistere alla cerimonia funebre tenuta al cimitero o altrove? Se un bambino sarà presente, è saggio spiegargli in anticipo cosa si farà e perché viene tenuta una cerimonia funebre. Naturalmente in alcune circostanze i genitori potrebbero decidere che sia meglio che i figli non assistano alla cerimonia, o anche solo a parte d’essa. I bambini che assistono a un funerale celebrato dai testimoni di Geova possono trarre beneficio dal discorso che viene pronunciato e che si basa sulla Bibbia. Inoltre, il “tenero affetto” e l’amore evidenti tra coloro che vi assistono possono far sì che l’occasione risulti significativa e di conforto anche per un bambino. — Romani 12:10, 15; Giovanni 13:34, 35.

? Dovrei parlare a mio figlio della persona cara deceduta? Secondo alcuni ricercatori, se evitate del tutto questo argomento vostro figlio potrebbe concludere erroneamente che gli stiate nascondendo qualcosa sulla persona deceduta o che vogliate cancellare qualsiasi ricordo ne abbia. L’autrice Julia Rathkey osserva: “È importante aiutare i figli a imparare a convivere con i ricordi e a non avere paura”. Parlare apertamente della persona deceduta, rievocandone gli aspetti positivi della personalità e della vita, può essere di aiuto nel processo di elaborazione del lutto. I genitori Testimoni confortano i figli con la speranza biblica della risurrezione su una terra paradisiaca, dove le malattie e la morte non ci saranno più. — Rivelazione (Apocalisse) 21:4.

? Come posso aiutare mio figlio che è affranto per un lutto in famiglia? Durante il processo di elaborazione del lutto vostro figlio potrebbe accusare sintomi fisici o addirittura ammalarsi. Potrebbe diventare irascibile o inquieto perché si sente disperato e frustrato. Non vi sorprendete se vostro figlio è assalito dai sensi di colpa, si aggrappa maggiormente a voi o si lascia prendere dal panico se arrivate tardi o vi ammalate. Come dovreste reagire di fronte alla sua inquietudine? Vostro figlio non dovrebbe mai pensare che ignoriate il suo disagio. Perciò siate perspicaci e seguite l’evolversi della situazione. Cercate di non sottovalutare l’impatto che il lutto ha su di lui. Rassicuratelo regolarmente, incoraggiatelo a fare domande e a esprimersi liberamente. Potete rafforzare la sua speranza, e anche la vostra, “per mezzo del conforto delle Scritture”. — Romani 15:4.

? Quanto tempo deve passare prima che la famiglia riprenda le sue abitudini e le altre attività? Gli esperti consigliano di mantenere il più possibile le proprie abitudini. Si ritiene che le sane abitudini siano un mezzo efficace nell’elaborazione del lutto. Molti genitori che sono testimoni di Geova hanno riscontrato che mantenere buone abitudini spirituali, il che include tenere con regolarità uno studio biblico familiare e assistere alle adunanze cristiane, può avere sulla famiglia un effetto stabilizzante e rafforzante. — Deuteronomio 6:4-9; Ebrei 10:24, 25.

Fino al tempo in cui Geova Dio eliminerà le malattie e la morte, purtroppo, a volte i bambini dovranno affrontare la tragedia della morte di una persona cara. (Isaia 25:8) Tuttavia, rassicurandoli e sostenendoli adeguatamente, saranno aiutati a sopportare il dolore per la perdita di una persona cara.

[Nota in calce]

Le informazioni presentate in questo articolo non hanno lo scopo di stabilire delle regole. Va notato che circostanze e abitudini variano notevolmente da un paese all’altro e da una cultura all’altra.

[Testo in evidenza a pagina 19]

Incoraggiate vostro figlio a fare domande e a parlare di ciò che lo turba